Psicologo- Psicoterapeuta


LA TERAPIA CON I BAMBINI E CON LA FAMIGLIA
A cura della Dr.ssa Antonella Lauretano
“Specchiandomi negli occhi di un bambino mi sembra di riuscire a 
cogliere l’essenza della vita: l’amore, talvolta la tristezza, la fantasia e la trasparenza, nonché la fiducia incondizionata nei confronti dei genitori. Gli occhi di un bambino parlano e descrivono i punti di forza e di debolezza del suo mondo affettivo.I suoi disturbi siano essi psicosomatici, cognitivi  o relazionali parlano attraverso il suo corpo o i suoi comportamenti  e sono la strada maestra per arrivare ai nodi relazionali della famiglia.”( Andolfi, 2010, Milano)

La famiglia condiziona inevitabilmente la crescita  umana e sociale di ogni individuo. Tutto parte da lì e tutto ritorna lì. Quante volte sentiamo dire: “assomigli a tuo padre, assomigli a tua madre”. I modelli genitoriali sono i primi che i bambini apprendono e diventano la strumento  privilegiato  utilizzato  per rapportarsi  con gli altri e con il mondo circostante. Ci sono alcuni bambini che da adulti mettono in atto in modo ripetitivo tali modelli relazionali, altri che se ne discostano totalmente creandone di propri da trasmettere nuovamente ai propri figli ed il ciclo continua.

Convocare il bambino in terapia pertanto rappresenta una grande risorsa, significa  dargli voce e competenza , fornirgli la possibilità di esprimere le sue emozioni , i suoi pensieri e desideri riconoscendolo come persona e non come soggetto passivo di ciò che lo circonda. La sua presenza in terapia  ci consente di conoscere meglio l’universo emotivo e relazionale della famiglia stessa.  Spesso sono  i bambini a proteggere i genitori non viceversa, spesso diventano i “terapeuti” della famiglia e creano i mezzi per poter far emergere delle cose e coprirne altre.

Sulla base di quanto detto finora possiamo concludere  che la famiglia non è un’entità statica ma il risultato della integrazione dei modelli tramandati dalle famiglie d'origine che si sviluppa nell'arco di diverse generazioni, questo è solo uno dei concetti fondamentali della terapia familiare in ottica sistemico-relazionale. Nasce  pertanto l’esigenza  di lavorare con le famiglie operando su 4 livelli principali di osservazione:
  • la storia trigenerazionale della famiglia (nonni-genitori-figli);
  • l'organizzazione relazionale e comunicativa attuale della famiglia;
  • la funzione del sintomo del singolo individuo nell'equilibrio della famiglia;
  • la fase del ciclo vitale della famiglia in cui si presenta il sintomo del singolo. 

Prendere consapevolezza del nostro vissuto familiare , di chi siamo e da dove veniamo, trasformarlo in risorsa per il presente e in base  solida per il futuro questo è uno degli obiettivi della terapia.


Dr.ssa ANTONELLA LAURETANO
Psicologa per bambini e adulti , iscritta albo regione Toscana n° 5126,
Specializzanda in psicoterapia familiare in ottica sistemico-relazionale  presso IIPR, Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale, diretto dal Dr.Camillo Loriedo.
Effettua consulenze psicologiche per bambini e adulti, individuale, di coppia e familiare, sostegno genitoriale.
Riceve su appuntamento presso il Centro Dedalo, via Massetana Romana 64 Siena.
Contatti  : cel 3667288340,  a.lauretano@virgilio.it


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